Nicola's profileIl vero guaio della guer...PhotosBlogListsMore Tools Help

Il vero guaio della guerra moderna è che non da a nessuno l'opportunità di uccidere la gente giusta.

Nicola

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Nadiawrote:
Dunque..eccomi qui a commentare il blog..che dire?? Molto interessanti i temi che affronti e molto molto interessante anche il modo cui lo fai. E poi lo sai che ne penso!! A bocca aperta Grande Nick!!!!!!!!
Feb. 25
Ahò Nicò... I libri? ahahahah non ti preoccupare ho lasciato perdere a studià
Feb. 8
antonellawrote:
vedo che dai primi e cauti passi ormai sei diventato un blogghista professionista!!!!! Sorpresa
Jan. 30
ahahahahahahaha
ciao nicola...comunque è vero....ti do miei più sentiti complimenti!! Linguaccia
Jan. 18
Incredibile chi l'avrebbe mai detto due mesi fa, che te, primitivo abitante delle montagne, avresti messo internet, e poi installato messenger, e poi addirittura aperto un blog!! Oggi si chiude l'era contemporanea  e si apre quella postmoderna! è un gran giorno per l'umanità!
Nov. 12
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August 06

TI AMO...vane

 
  
July 24

E continuano a chiamarla Resistenza o Rivoluzione!!!!!!!!!

So già che in pochi leggeranno questo intervento, perché nessuno a tanto tempo da investire, ma me ne sbatto e per quei pochi che hanno il coraggio di fermarsi scrivo…

E’ tanto che volevo tornare a scrivere, ma come ogni giorno mi ritrovo davanti questo foglio bianco, nella testa mille pensieri sconnessi che viaggiano e si scontrano, ed io che non riesco ad intrappolarli, a trasformarli in parole…

Come sempre mi ritrovo qui e penso, e credo, e sogno e piango, sorrido e spero.

Prego perché questi attimi non finiscano mai, perché sogno di poter continuare ad amare come stò facendo, vorrei poter difendere questo mio angolo da tutto, vorrei poter difendere questa mia libertà, perché solo ora sono veramente libero e distaccato.

Solo qui posso dire quello che voglio, quello che mi passa per la testa e me ne frego del resto.

Penso che mi sono rotto le palle di rendere conto di tutte le mie azioni, di essere perennemente condizionato dagli orari, di essere uno schiavo del denaro perché oramai anche per sognare serve l’ abbonamento e intanto intorno tutti parlano.

Si parla della sicurezza, si parla del caro petrolio, si parla degli alimentari che aumentano e degli stipendi che si fossilizzano, FANCULO, FANCULO A TUTTI E A TUTTO.

Siamo solo bravi a lamentarci ma quando c’è il bisogno di tirar fuori le palle a nessuno frega un cazzo di niente, basta che non ci si levi il macchinone, la disco al sabato, e cazzate del genere.

A parole siam tutti filosofi, siamo tutti per il bene comune, e poi tutti lì a fare il tifo per il rosso o il nero… ma la coscienza morale???

Se uno cosa è sbagliata lo è e basta, il nemico comune dovrebbe essere questo sistema malato di merda, ma ci rendiamo conto di essere TUTTI schiavi o vogliamo continuare a far finta di niente e proseguire con i cori da stadio “il fascismo -il comunismo non passerà”… buon giorno ragazzi, questo non è un film, questa è la vita e se non ve ne siete resi ancora conto ci stanno prendendo a calci nei coglioni.

Ma continuiamo pure a pensare alla vacanza, alle scarpe firmate del cazzo… seguitiamo ad andare al festival anti-razzista e poi come senza niente fosse fomentare la prostituzione, continuiamo a urlare nelle piazze il no alla violenza e poi a minacciare chi non la pensa COME IL SISTEMA BIPOLARE DEL CAZZO… continuiamo pure così, tanto, come dicono in tanti, lo fanno tutti, non c’è niente da fare… FANCULO.

Non ci sto, non mi và e non mi andrà mai, non voglio essere schiavo di nessuno se non di me stesso, ma continuiamo pure a cullarci nelle nostre illusioni, tanto oramai una casa non ce la compreremo neanche verso gli ottant’ anni, la macchina se non è di terza mano e a metano solo l’ elitè se la può permettere, un figlio?? bene di lusso… e continuiamo ad applaudire gente come Travaglio e Santoro, gente come Grillo che sulle firme di tanti e sugli applausi di molti accumulano nelle loro tasche dai 3 AI 4 MILIONI DI EURO L’ ANNO e mentre nel mondo la gente muore di fame noi compriamo i libri di Travaglio… parlano tanto dei lavoratori, degli operai, ma non credo sappiano cosa voglia dire la parola lavoro quando uno fa pagare 25 euro per ogni suo spettacolo e l’ altro non mi sembra compaia gratis in tv o regali i suoi libri per strada alla gente… e cmq queste sono parole, saranno semre e solo parole, parole, parole… grazie a tutti, grazie davvero, senza questo schifo non riuscirei più a sorridere!!!!!!!

 

June 04

Generazione nostra...

C’ avete rotto il cazzo!!!!!!!!!

 

 

Grazie ad uno dei soliti stupendi e sensazionali servizi di Studio Aperto sul “bullismo” ho sbroccato di brutto con mia madre, che se n’ è uscita con un “fate proprio schifo, siete tutti uguali”…

Mi avete proprio rotto i coglioni co sta storia, è ora di smettersela di giudicare a prescindere questa generazione, nata sulle ceneri di quella precedente, se siete stati capaci solo di ridurre questa nazione in ginocchio, se al primo problema in famiglia non fate altro che abortire o chiedere il divorzio, se l’ unico vero valore che ci avete inculcato sin da piccoli è il denaro e il vostro stato d’ animo che và per la maggiore è la frustrazione, allora non accetto più prediche, basta.

Basta con il buonismo del cazzo, non ci avete preparato a niente, finita la scuola ci troviamo in balia del caos che voi avete creato nella società, avete riempito le tv di merda e poi pretendete che non la guardiamo, ci avete insegnato cosé il campanilismo, l’ appartenenza ad ideali che oramai non ci appartengono più e pretendete che li ignoriamo… sveglia!!!!!!! com’è giusto il mondo cambia ed è ora che ve ne rendiate conto.

Perché com’ è vero che lo scemo di turno lo si trova sempre( il cazzone a Viterbo che si fa sgamare con lo spinello a scuola, quello che picchia un coetaneo davanti alla scuola per uno sguardo, ecc) ma ora le cose in bene o in male sono cambiate.

Provate a negarlo… ai vostri tempi uscivate il sabato e ancora prima di entrare nei locali era rissa, botte su botte senza se e senza ma, ora per un cazzotto quasi vai dentro, la droga l’ avete iniziata ad usare voi, ora negate e proibite tutto e tutti senza un minimo d’ informazione, avete conosciuto il benessere con l’ economia in possente ascesa, noi l’ unica prospettiva che abbiamo è il petrolio che ogni giorno segna un record e tutto quello che ne comporta,  si guidava ubriachi e non se ne faceva un problema nessuno, ora bevi una birra e quasi ti arrestano con macchine che se non fanno i duecento mila all’ ora non si vendono… ma sicuramente avete ragione voi, ora è davvero un disastro, ma il grazie a chi devo riservarlo??????

Grazie al cavolo che prima secondo “qualcuno” andava meglio, chi lo sapeva se uno di Mestre faceva sesso in bagno allo scientifico, o se uno di Messina si faceva uno spinello all’ ingresso del Liceo… buon giorno gente avete scoperto i Media, il giornalismo squallido nato negli ultimi tempi dove si stigmatizza anche la marcia di protesta delle formiche campane perché un sacchetto dell’ immondizia ha occupato abusivamente il loro territorio… ma andate tutti a cagare!!!!!!!!!

May 26

Anche se tutti... noi no!!! - La compagnia dell' Anello!!!

Ricordo ancora la stanza dove ti ho conosciuto,
Non eravamo in molti a frequentare quel buco.
Stavi scrivendo sul muro, tutto indaffarato,
Delle parole strane, ma dal chiaro significato:
Anche se tutti...noi no!
Anche se tutti...noi no!
Forse era solo uno sfogo di un ragazzo arrabbiato,
Ma io vent'anni dopo non l'ho ancora dimenticato,
Perchè, sai, certe emozioni specialmente se sincere
Le conservo nella mente e diventano bandiere.
Anche se tutti...noi no!
Anche se tutti...noi no!
Cambian le facce signori, gira la ruota del tempo,
Ma la mia vecchia canzone si alza ancora nel vento.
Stiamo buttando alle ortiche, per inseguire il potere,
La nostra Fede più antica e le ragioni più vere.
Anche se tutti...noi no!
Anche se tutti...noi no!
C'hanno detto "Ragazzi, qualcuno si era sbagliato,
Adesso tutto cambia, viva il libero mercato".
Ma c'è qualcosa che stona in questo ragionamento
Qualcosa che non perdona, qualcosa che resta nel vento.
Saranno le voci di molti che c'hanno già lasciato e non
Mi pare che siano morti gridando "Viva il libero mercato".
Anche se tutti...noi no!
Anche se tutti...noi no!
April 16

Quant' è bello il menefreghismo esistenziale...

Le elezioni non sono ancora finite, ma da prima che inizziassero sapevamo già chi avrebbe vinto...
e quindi oggi ho deciso di non rodrmi più di tanto il fegato (a quello già ci pensa il virus), e ho deciso di divertirmi un pò...
perchè dovete sapere che in Italia, per chi non se ne sia già accorto, non vince chi magari ha un discreto programma politico, non vince chi studia e sogna giorno e notte come un cazzone un fantomatico ed utopico mondo migiore, non vince chi attacca manifesti informatici a quantità industriale nellefacoltà sulle porchette politiche e giochi di potere di ragazzini troppo viziati da piccoli per imparare a vivere... NO!!
Vince chi fà la NUTELLATA, vince chi porta GRATIS 150 persone a pattinare a Ussita, vince chi la mattina delle elezione, tratta la gente da emerita deficente, con un sorriso preso in affitto dalle letterine di Passaparola, inculcandogli la politica del appiattimento della coscienza.
Vedo la gente come se fosse collegata direttamente ad un programma, come in Matrix, dove chi tira i fili e fa il burattinaglio sputa continuamente in faccia alla DIGNITA'...
E perciò mi chiedo... la gente si sveglierà mai???
Siamo programmati, calcolati, diretti a puntino... siamo fatti per protestare perchè quello ci sembra la massima esposizione di pensiero e d' azione che ci è permessa... nessuno mai che si chieda... MA COME CAZZO E' CHE SIAMO RIUSCITI A CONTARE PERSINO I PELI DEL CULO CHE HA LA LUNA E NON SI RIESCA ANCORA A SCONFIGGERE L' AIDS???
OPPURE COM' E' POSSIBILE CHE 60 ANNI FA' VENIVANO SCONFITTE MALATTIE COME LA TUBERCOLOSI E LA SIFILIDE E OGGI NON RIUSCIAMO NENCHE A CAPIRE IN TEMPO UN CANCRO O UNA LEUCEMIA... E CHE CAZZO, CISVEGLIEREMO UN GIORNO O VOGLIAMO CONTINUARE AD ESSERE COME MANICHINI IMPOTENTI CHE GUARDANO ANGOSCIATI, SENZA SOGNI NE SPERANZE IL TEMPO CHE SCORRE INESORABILE ED INDIFFERENTE???
Continuo a pensare di avere seri problemi a continuare a rompermi per ste cose, per tentare di far capire determinate problemi alla gente.... ma credo ancora fermamente che... sembra utopia, ma se nessuno ci prova resterà fantascenza!!!

ELEZIONI ALL' UNIMC!!!

Oggi e domani, in tutte le facoltà, dell' ateneo maceratese, si vota per le elezioni del rappresentante degli studenti, al Consiglio di Amministrazione dell' Ersu.
Non siamo ancora in grado di capire, dopo i disastri combinati dai rappresentanti della lista "obbiettivo studenti" come sia possibile una nuova loro candidatura e soprattutto che si stia manifestando una nuova vittoria.
Nel nostro Paese è ormai testato che più una persona combina guai, più se ne freghi degli interessi comuni e viva del poltronismo più spudorato e più abbia consenso...
Per chi ancora non lo sapesse io sono candidato con la lista numero 1, siamo consapevoli che sia una sfida quasi impossibile, dato il radicamento nelle facoltà, ma ancora una volta ci ho messo la faccia, vi chiedo soltanto di andare a votare, quantomeno per dare prova alla massoneria ciellina, che un terzo delle istanze maceratesi ha le palle per dire IO NON SONO UN VENDUTO DI MERDA!!!
AIUTATECI A CACCIARE LA "MAFIA DALL' UNIVERSITà".
 
NICOLA BONSERVIZI
 
LISTA N° 1
April 09

Lo strano percorso!!

Vivere oggi... lottare da sempre! Credere...
Sognare che in fondo non sia tutto vano, sperare che anche una parola riesca, anche solo in una persona a scatenare una scintilla, che poi diventa fiamma, la quale accende il cuore e libera la mente da quelle catene che ci fanno schiavi del sistema... un sistema che non è affatto marcio come tanti dicono, perchè se così fosse sarebbe facile da sconfiggere... la bestia è in salute invece, e lotta e ringhia come non mai... e chi si ferma, anche solo per un secondo, a pensare... è subito schiantato a terra... perchè fino al giorno del risveglio della coscienza comune non ci sarà spazio per  una nuova alba!!!
March 26

Pensieri notturni.

 
Che cazzo di vita... e' il 26 marzo del 2008, e c' è un cazzone che chiuso in camera, in una sera freddissima, si massacra di pensieri!
Sei o sette anni fa' il mio più grande problema sarebbe stato che domani sarebbero finite le vacanze di Pasqua e che come al solito non avrei fatto un caspio di quello che il prof di turno mi aveva commissionato... oggi invece sono qui a leccarmi le ferite.
E' parecchio tempo che non faccio altro che combinare casini, faccio una cazzata dietro l' altra e stò deludendo tanta gente... in primis i miei!!!
E' davvero arrivato il momento, ho il morale a terra, ogni giorno devo farmi i conti in tasca perche' economicamente sto' toccando i minimi storici e nonostante tutto continuo a fare cazzate...
Non posso continuare così... vorrei scappare, vorrei che tutto si dissolvesse, vorrei che domani mattina, svegliandomi, tornasse tutto "tranquillo", ma purtroppo non sarà così.
Si dice che quando la partita è sul filo di lana, e tutto si decide in un decimo di secondo il vincente voglia sempre la palla... è ora che dimostri quanto valgo, che ricambi la fiducia concessami, devo smetterla di piangermi addosso e assumermi le mie responsabilità.
Le grandi storie non si scrivono da sole...
Ho avuto l' occasione di scegliere una vita tranquilla, uno stipendietto da ragioniere, senza tanta aspirazione, un paio di allenamenti con la squadra di turno, la macchina nuova, un armadio che sarebbe esploso di vestiti firmati, i Ray Ban nuovi di zecca, la ragazza rimorchiata in qualche discoteca del cazzo il sabato sera, ubriaco fradicio per scacciare la monotonia... sarebbe stata una vita tranquilla, e c'è sicuramente chi adesso stà meglio di me, ma non ho scelto questo!
Perchè sono ambizioso, perchè non voglio fare la vita che fà mio padre(che sia chiaro, lo stimo tantissimo per quello che fà), chiuso in fabbrica dodici ore al giorno per portare a casa quattro soldi, che non gli bastano neanche per andare una sera di più a cena fuori.
Sono un pezzo di merda perchè in sei mesi non ho dato un esame del cazzo, ma i soldi per uscire ai miei li ho chiesti lo stesso, sono un pezzo di merda perchè sono sei mesi che non faccio altro che dire cazzate, sono un pezzo di merda perchè fino ad una settimana fà ho aspettato che le cose mi cadessero dall' alto, che si risolvessero i problemi da soli.
E' l' ultima chiamata, non posso fallire, devo trovare il coraggio e soprattutto la forza di sferrare l' attacco o sarò costretto a mollare tutto e "accontentarmi delle briciole" , ma sarebbe come smettere di eincorrere i miei sogni, le mie speranze.
Devo tornare a lottare, a fare a pugni con il mondo, e devo farlo in fretta.
March 17

A tutti gli Juventini o "Gobbi bastardi"!!!

PER NON DIMENTICARE! 
March 13

Da "Ogni maledetta domenica" con Al Pacino

 
 
 
"Ogni maledetta domenica si vince o si perde. Ma bisogna vedere se si vince o si perde da uomini. "
 
"Non so cosa dirvi davvero.
Tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale.
Tutto si decide oggi.
Ora noi, o risorgiamo come squadra, o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, sino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso, signori miei. Credetemi.
E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce.
Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta.

Io però non posso farlo per voi, sono troppo vecchio.
Mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso... certo che... ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare. Sì perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi dà anche fastidio la faccia che vedo nello specchio.
Sapete col tempo, con l'età tante cose ci vengono tolte ma questo fa... fa parte della vita.
Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri. E così è il football.
Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine d'errore è ridottissimo. Capitelo...
Mezzo passo fatto un po' in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate. Mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi, ci sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.
In questa squadra si combatte per un centimetro. In questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro. Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro.
Perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire.
E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro.
E io so che se potrò avere un'esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì. In questo consiste, e in quei 10 centimetri davanti alla faccia.

Ma io non posso obbligarvi a lottare! Dovrete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.
Questo è essere una squadra, signori miei!
Perciò... o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente.
È il football ragazzi! È tutto quì.
Allora, che cosa volete fare?"

February 28

La Speranza!

Sono tempi duri, quello è inequivocabile, ma il bello del gioca stà anche in questo, se non ci fossero i problemi, le mille ossessioni, non riusciremmo ad apprezzare quelle piccole parentesi di serenità, quei piccoli angoli ancora incontaminati dall' angoscia che potremmo chiamare felicità.
E allora mi viene da pensare che ci sia una speranza... vedo la speranza negli occhi del Gabriele quando vede, tra mille problemi, l' arrivo della laurea tanto attesa e sognata, e tutto si allevia, perchè gli leggi negli occhi un fievole spiraglio di soddisfazione, di lieve tranquillità, e allora sono felice.
Vedo la speranza quando dopo tre anni, con Claudia, Ambra, Fabiola e Marica troviamo ancora la necessità di trovare una serata per rivederci ancora una volta insieme, ancora una volta, contro il tempo, contro il destino.
Trovo la speranza quando Vale mi chiama e scambiamo due cavolate per alleviare la serata, quando Ely mi viene a trovare in facoltà, quando vedo nei loro occhi l'amicizia, che sorvola tutto e tutti.
Trovo la speranza quando con Stura facciamo il giro Aperitivo la domenica partendo da corridonia fino a Cingoli... quando torniamo dalle partite con Fufi e ci sppacchiamo lo stomaco dalle risate con gli scemi della squadra.
La vedo negli occhi dei compagni di avventura del partito, quando insieme sogniamo a cuore aperto un mondo migliore, con Lorenzo, Elia,Fabio, Gigi e Michele.
Nelle serate con Luca, Jessica ed Elena, Filippo ed il mitico Terry...
Trovo la speranza nelle ore passate al telefono con Francesco, o le serate tra birra e sigarette con Paolo e Giacomo, Amici veri da una vita, fratelli... quando sento Sara... quando riabbraccio Martina, l' unica persona che ho amato e a cui voglio un bene dell' anima... la trovo nelle telefonate notturne con Nadia in cui gli svarioni del sonno la fanno da padroni...
Trovo la speranza in tutti voi... in tutti i miei amici... ed è per questo che vi dico... GRAZIE DI ESISTERE RAGAZZI!
VOI SIETE LA SPERANZA!
February 27

Ce sacciu ieu ce scrivu!

Molti sono i mali,
iniziando dall' ipocrisia.
Soltanto gli ignoranti,
entrano di diritto,
nell' essere della moralità.
Tanti sono i dolori.
Ogni cuore ormai stracciato,
suona un requiem assordante.
Ora l' ultima lacrima versata,
lava il buono dell' ingenuità,
ornando l' uomo di materialità.
 
 
 
February 22

La vita è un'altra cosa!

Sono stanco, stanco di sentirmi dire devi fare questo, devi dire quest’ altro… basta!

Sono stanco dell’ ipocrisia, della gente che per un lavoro, una poltrona, venderebbe l’anima.

Stasera mi chiamo fuori da questo progetto, me ne esco a testa alta, io con la merda non ci sto più!

Voglio iniziare con una domanda, perché un ragazzo si avvicina alla politica?

L’ha detto La Russa intervistato dalle Iene ad Atreju:

“Un ragazzo si avvicina alla politica perché crede che si possa cambiare il mondo”.

Cambiare il mondo… ma non ha mica detto perché un ragazzo che entra nella politica smette di credere che il mondo possa cambiare… ve lo dico io!

Un ragazzo smette di CREDERE, quando vede la MERDA che c’è nella politica, quando vede che gli ideali tanti acclamati, vanno a farsi fottere davanti alla promessa della poltroncina, del posto di lavoro da duemila euro al mese, quando si entra in contrasto con i "POTERI FORTI"… prima ti insegnano a CREDERE, poi ti dicono come OBBEDIRE e ti mostrano come si fa ad essere schiavo del SISTEMA.

Perché arrivi ad un punto, quando sei in grado di fare il salto, quando sei pronto a dire la tua, che allora diventi subito scomodo, arrivi ad un punto dove ti chiedi perché DEVO e NON POSSO?

E ALLORA DICO BASTA… dico basta perché ho vent’anni e, al contrario di altri ho una coscienza, dico basta perché la merda non la voglio in casa mia, dico basta PERCHE’ CREDO ANCORA CHE IL MONDO POSSA CAMBIARE…

Mi potranno tappare la bocca, se necessario pulirò i bagni a vita, ma non mi venderò mai…

Mi potranno portare via tutto… MA NON MI POTRANNO MAI RUBARE LA DIGNITA’!

Finchè avrò un lieve filo di voce mi troverete a gridare nelle piazze, a gridare di ridarci la libertà, a gridare che non soffocheranno mai i nostri sogni, a gridare che LA VITA E’ UN’ ALTRA COSA!

 

February 19

Beppe Niccolai

 
"Denunciare i nemici sacri che sono dentro di noi: la partitocrazia che genera professionismo politico contro la militanza; la casta contro l'impegno morale; la burocralizzazione; la corte e i cortigiani; la tendenza a ridurre il partito periferico ad una rete di piazzisti del voto e che conduce ad una selezione verticistica della classe dirigente secondo la fedeltà, non alle linee ideali, ma alle persone che hanno il potere."
February 17

Chi sei?

Spesso ci sentiamo fare questa domanda, apparentemente semplice ed insignificante, ma nel profondo a dir poco sconvolgente e difficile da gestire.

E allora mi son bloccato, penso e ripenso, ma non riesco a dare una risposta semplice e diretta, una risposta chiara, perché forse, effettivamente, non so chi io sia… e allora ho provato a rispondere a modo mio.

 

Sono, forse, un sognatore, ma non di quelli che perdono troppo spesso il contatto con la realtà, per scappare dalle responsabilità e dai problemi, mi reputo un sognatore perché credo che nel bene o nel male, arriveranno giorni migliori, perché cerco di trovare ed aggrapparmi ogni volta a quel fievole spiraglio di luce che trafila all’orizzonte.

Potrebbe anche voler dire inseguire all’ infinito l’utopia della felicità, ma secondo me così si vive un po’ meglio, apprezzando anche i momenti malinconici, in cui focalizzi, in cui ti soffochi con mille pensieri, in cui pensi e ripensi…

 

Sono un ventenne, sono un universitari iscritto alla facoltà di scienze politiche, scelta perché sono uno che crede nella giustizia, crede che nonostante i poteri forti radicati ovunque nel nostro paese, che nonostante “le mafie”, la corruzione, si possa cambiare, si possa tornare a fare la politica con la “P”, si possa tornare a sperare!

Sono uno di quelli che crede ancora nell’amicizia, in quella che ti basta guardare negli occhi una persona per capire tutto, in quella dove si parla e non si scappa, in quella che quando ti svegli la mattina riesci a guardarti allo specchio senza farti schifo da solo.

Credo in quel amicizia dove gli abbracci valgono una vita, dove un “ciao” è sempre un “torna presto”!!!

Credo nell’amore…

Amo la birra e le Lucki Strike, amo il folk, le malinconiche cene al pub con gli amici, amo il calcio e i dibattiti popolari sulla politica, amo le donne e il profumo che lasciano, ogni volta che scappano, nel cuore! Amo ascoltare ed odio criticare, amo piangere ed odio sorvolare, amo vivere ed odio esistere!

 

February 14

Programma!!!

Questo è ciò che mi aspetta... dopo aver cazzeggiato praticamente due semestri devo ricominciare e correre... e sarà dura!!!
 
APRILE - Microeconomia
 
MAGGIO - Inglese
 
GIUGNO - Sociologia
 
LUGLIO - Storia Contemporanea
 
SETTEMBRE - Statistica
 
OTTOBRE - Francese
 
DICEMBRE - Macroeconomia
 
Calcolando poi, che nonostante lo sforzo morale e fisico cui dovrò sostenere restano da recuperare due "esamini" quali DIRITTO PUBBLICO e DIRITTO PRIVATO!!!
 
Salvate lo studente Bonzo!!!
February 09

A tutti gli universitari!

Quando fai l'università, ti senti grande, quando la finisci ti senti già un
pò vecchio, quando arrivi all'università ti senti spaesato, ma dopo 2 giorni
già organizzi una cena, quando fai l'università, mordi la tua prima vera
libertà, sei indipendente per quattro o cinque giorni a settimana, quando
fai l'università, devi imparre a cucinare, impari a lavare piatti e cominci
a bere caffè. Quando fai l'università, i piatti nel lavandino superano la
tua altezza, quando fai l'università, la nutella finisce prima che sia notte
e guarda caso non se l'è mangiata nessuno! Quando fai l'università, fumi il
doppio di prima, quando fai l'università, cominci a comprare il drum, quando
fai l'università, in casa hai 16 posaceneri rubati, ma non ne trovi mai
nemmeno uno... Quando fai l'università, tutti usano la cartigenica e nessuno
la ricompra, quando fai l'università, nel bagno puoi trovare anche
tovaglioli e scottex (o elenchi del telefono..) quando fai l'università, il
tuo bagnoschiuma buono...è come la nutella Quando fai l'università, ogni
bottiglia stappata in una cena, viene riempita di firme, e non la butti più.
Quando fai l'università, casa tua è casa di tutti. Quando fai l'università,
c'è sempre un po´ più di pasta per chi si ferma a pranzo o a cena. Quando
fai l'università, c'è sempre una festa da organizzare. Quando fai
l'università, il frigo ha confini precisi, anche se è triste... Quando fai
l'università, la sambuca non manca mai! Quando fai l'università, non
esistono più muri bianchi. Quando fai l'università, ogni inquilino compra un
calendario. Quando fai l'università, non parli più piano, alzi il volume
della tv! Quando fai l'università, il tuo dentifricio.... come il
bagnoschiuma! Quando fai l'università, in cucina punti alla quantità, non
alla qualità. Quando fai l'università, tutti sono cuochi ma nessuno sa
lavare quei cazzo di piatti. Quando fai l'università, il tg1 è troppo serio,
studio aperto è troppo idiota, ma 'studiosport' è perfetto! Quando fai
l'università, la seconda notizia di studio aperto è che un gorilla allatta
un delfino. Quando fai l'università, i simpson fanno ridere di più, perchè
non li guardi mai da solo/a. Quando fai l'università, alle 16.00 ancora stai
guardando 'seven heven' o 'una mamma per amica' o Maria de Filippi. Quando
fai l'università, è meglio avere 2 bagni. Quando fai l'università, e c'è un
solo bagno, può capitare che mentre uno si lava i denti, uno si fa la
doccia, un altro sta sulla tazza, un altro si asciuga i capelli, quello che
aspetta fuori la porta si sta cagando addosso, ma stanno tutti parlando di
Fxxa o di calcio. Quando fai l'università, la sera non hai mai sonno, ma la
mattina arriva dopo 4 ore. Quando fai l'università, vedi anche i film in
terza serata. Quando fai l'università, la mattina è dura e se non si alza il
tuo compagno di stanza, tu rimani a letto per solidarietà... Se hai una
singola è la fine. Quando fai l'università, se la mattina vai a lezione dopo
aver fatto serata, vuol dire che a lezione c'è una/o che ti piace. Quando
fai l'università, se tutti in casa stanno studiando, studi anche tu. Quando
fai l'università, e il pomeriggio non hai voglia di studiare, ti metti a
ripulire la tua camera, per ammorbidire i sensi di colpa e la tua camera
luccica. Quando fai l'università, non hai mai un soldo per niente, ma per
l'aperitivo sì, è incredibile! Quando fai l'università, è altamente
consigliato non avere la playstation. Se fai l'università, e sei al secondo
anno fuoricorso, hai la playstation. Quando fai l'università, i termosifoni
sembrano gratuiti, ma quando arriva la bolletta guarda caso nessuno si era
scordato di spegnerli. Quando fai l'università, il venerdì prepari il pranzo
Svuota-frigo (Pasta tonno e mais, probabilmente). Quando fai l'università,
e hai una chitarra, 2 canzoni su 10 sono di Ligabue e Vasco, una dei
Nirvana, una di Bob Marley e una dei Green Day (Good Riddance
probabilmente). Quando fai l'università, e hai una chitarra non c'è mai una
femmina che ti sta ascoltando e se una ti chiede di dedicarle una canzone,
la sera prima avevi stuccato 2 corde perché eri troppo ubriaco per
suonare... Quando fai l'università, e hai finito le lezioni, purtroppo devi
finire di studiare a casa. Quando fai l'università, ti sembra che non finirà
mai, o almeno cosi vorresti. Quando fai l'università, conosci un sacco di
persone e quando finisci l'università non fare l'errore di scordarti di
loro. Quando l'università è stato il periodo più bello della tua vita e hai
nostalgia, vuol dire che stai scrivendo questa cazzata, ma non ti
dimenticherai mai di quel periodo. Se fai o hai fatto l'università, hai
qualcuno che ti permette o ti ha permesso di farlo e sei fortunato: non
approfittartene, ringrazialo. Chi non fa o non ha fatto l'università non
ride tanto di queste cazzate, ma non sentirti superiore a lui
e non ti commuovere.
January 30

E' bello vivere così...

Che gran casino! Siamo più o meno, in mezzo alla strada da una settimana o più, Gabriele continua a dormire in casa della sua ex nonostante il clima sia più pesante di quello visto al senato qualche giorno fa e Francesco, cacciato a tradimento dai foggiani dorme ogni sera in un letto diverso, tutti e tre con pochi centesimi in taschi, almeno fino a quando non arrivano i rinforzi... che cazzo di figata!!! Ogni giorno continuano ad arrivare mazzate, i problemi sembrano non finire mai... gli esami, il lavoro, le storielle che si intrecciano qua e là, i problemi con la famiglia...
E' davvero stupendo ritrovarsi la sera, con pochi spiccioli in tasca per la birra e le sigarette, vagando per macerata deserta come non mai, in un ambiente che sà di spettrale, sparando cacchiate a non finire in barba ai dictat che la vita ci impone, lì, insieme a sognare giorni migliori, a progettare e credere, lì, ad essere consapevoli che arriverà il nostro momento...
Ho smesso persino di guardare il tg... il petrolio sale, la borsa scende, le bollette aumentano come il pane, gli ortaggi e le puttane... quello si è ammazzato, l'altro ruba milioni e milioni di euro ad una delle più potenti banche europee... MA CHE CAZZO, CI SARA' UNA BUONA NOTIZIA?! O L'APOCALISSE E' ARRIVATO... si dice persino che siano stati avvistati i primi gommoni partiti dall' italia diretti in albania...:-)!!!
E' un mondo di merda, nessuna certezza, soldi meno di zero, studi, lavoro, amore un disastro... MA E' BELLISSIMO VIVERE COSì...
 
P.S. volevo ricordare a tutti di allacciare le cinture di sicurezza... Stiamo tornando...
January 18

La svolta...

E' un sacco che non mi faccio sentire quà... magari nessuno ne sentiva la mancanza, nessuno tranne me!
Sono cambiate molte cose nel frattempo, si può dire che nel bene o nel male, la mia vita stia cambiando, sono preso in un vortice, che forse, non riuscirò mai a controllare...
Capita allora che per un immaturo o forse incontrollabile scatto d'orgoglio si perda un' amico, una persona che reputi imporatnte nella tua vita, una di quelle che non vorresti mai perdere, succede che un' altra all' improvviso esca di senno e cominci a sputarti merda addosso solo perchè ti sei ritrovato accanto amici che magari sognano un mondo tinto di un colore diverso dal suo, succede allora che ti ritrovi a dover scegliere tra un' amicizia o l'altra, solo perchè qualcuno si è messo in testa chi è gisto che io frequenti, solo perchè tutti vogliono capire e pensano di sapere quello che cazzo mi passa per la testa, quando invece non possono sapere proprio un cazzo di quello che stò passando e vivend .Sono stanco, stanco di sentirmi dire quello che devo e non devo fare, stanco di dover render conto delle mie scelte a persone che non vogliono capire e credere che le cose, inevitabilmente cambiano, che lo si voglia o no, sono stanco di parlare con la gente impregnata di egocentrismo ed indifferente a quello che provano le persone che la circondano.
Succede anche però, che un giorno qualunque, uno dei tanti, ti ritrovi lungo la strada, solo, a pensare, con la fedele sigareta stretta tra le labbra a farti compagnia... e mentre rubi quel minuto al tempo che scorre inesorarabile e ti regali una piccola parentesi di serenità, mi guardo intorno e vedo un piccolo spiraglio di luce, una via di salvezza, un piccolo sentiero abbandonato da Dio chiamato amicizia... allora scopro che c'è ancora una speranza, c'è ancora la possibilità di cambiare e lasciare un segno indelebile... grazie per avermi fatto riscoprire il significato di questa parola!!!
Nella vita si commettono davvero tanti errori e la maturità di una persona stà nell' ammettere questi, facendo a volte anche più di un passo indietro, non sò come e quando troverò la forza, mi aggrapperò, di sicuro, a questa nuova avventura per ricaricare le batterie e ricominciare a sognare...
Un giorno ci ritroveremo, sempre lì, con le nostre diversità e le nostre debolezze di sempre... un giorno ci ritroveremo... ma non ancora... non ancora...
December 07

AZIONE UNIVERSITARIA MACERATA


GENERAZIONE POST '94
- Da chi nel '94 nasceva a chi diventava maggiorenne-

 

Noi che abbiamo scritto poche lettere, ma migliaia di e-mail.

Noi che abbiamo ascoltato musica con l’iPod e non con il giradischi.

Noi che visitiamo New York e Mosca con un “clic”.

Noi che abbiamo sentito parlare del “posto fisso” solo nei racconti dei genitori.

Noi che non avremo una pensione.

Noi che pagheremo quaranta anni di contributi per chi in pensione è andato a quaranta anni.

Noi che senza la firma del padre non possiamo permetterci un mutuo.

Noi che dopo anni di studio scopriamo che la laurea è inutile nel mondo del lavoro.

Noi che siamo cresciuti senza rimpiangere il sessantotto e gli anni settanta.

Noi che la guerra fredda l’abbiamo vista nei films.

Noi che abbiamo conosciuto la destra senza Almirante e la sinistra senza Berlinguer.

Noi che non abbiamo mai visto una scheda elettorale con la DC, il PCI e il PSI.

Noi che abbiamo scoperto la politica dopo il 1994.

Noi che votando abbiamo sempre fatto una scelta di campo.

NOI CHE VOGLIAMO COSTRUIRE L’ITALIA DEI PROSSIMI ANNI.
NON VOGLIAMO UNA RETROMARCIA DELLA POLITICA.
VOGLIAMO CONOSCERE LE ALLEANZE E SCEGLIERE TRA DUE OPZIONI DISTINTE. VOGLIAMO RISPOSTE CONCRETE. VOGLIAMO L’ALTERNANZA E IL BIPOLARISMO.VOGLIAMO COERENZA  E CHIAREZZA.

 

http://www.petitiononline.com/genp94/petition.html

December 03

Tu sei magia!

Questo è il tempo della perdizione, dell’oscura preoccupazione di vivere una vita già scritta, questo è il tempo dei finti miti e delle utopiche leggende, questo è il tempo degli angeli che non sanno più volare.

Il mondo ci ha imposto di schiacciare gli occhi a terra, ci ha portato a dimenticare cosa voglia dire la parola sognare, ormai siam tutti convinti che i draghi siano andati persi dietro l’ombra delle grandi battaglie, che di prodi e fieri cavalieri, siano rimasti soltanto vecchi poemi, di un’era ormai antica, a ricordarne le gesta, hanno cancellato la speranza di poter inseguire un giorno, l’innocenza di una principessa, che vaga indifesa per foreste misteriose, incantando col suo sorriso lucenti unicorni e risplendenti fate.

Ormai siam convinti che la nostra sia un’era senza più magie, senza più avventure. Il destino è al di là dell’orizzonte; quelle ombre che passavano al galoppo, lucenti , si sono ormai dileguate nella notte dei tempi.

Che bello sarebbe svegliarsi da questo incubo in cui ci hanno, con la forza, incatenato.

Principesse e cavalieri, incantesimi e draghi, avventure e misteri…non solo ci circondano ancora, ma sono tutto quello, che fino ad oggi, ha attraversato il nostro cammino.

Oggi hanno soltanto dimesso abiti fatati e possenti armature. I draghi indossano uniformi, vanno in giro col fiato di guerra e nascondono sotto le ali non più sacri artigli ma dannate e vigliacche bombe. I demoni della società, urlando contro quel cielo che, fiero, mai si piegherà, piombano su di noi, se solleviamo gli occhi da terra, se ci permettiamo di gridare che vogliamo vivere e non sopravvivere,che vogliamo lottare contro un mondo imbottito di ipocrisia e corruzione.

Talmente astute si sono fatte le false apparenze che le amate principesse e gli impavidi cavalieri si nascondono ormai impotenti gli uni alle altre, ormai si mascherano persino ai loro medesimi cuori.

Tuttavia c’è ancora qualche stregone, qualche mago, che nella fittizia realtà, rema contro impetuose ed insormontabili correnti, ci appaiono a volte nei sogni, l’unico luogo ancora incontaminato e puro, l’unico luogo dove mai ci verrà tolta la libertà di alzare lo sguardo al cielo, essi volano verso le nostre anime liberando l’urlo della speranza  e dell’orgoglio, l’urlo della libera fantasia.

Vengono a svelarci i segreti, vengono a dirci che non abbiamo mai perduto lo scudo e seppellito l’ascia, che ci servon contro i draghi, che spetta a noi cambiare il mondo come ci pare e piace.

Lo spirito col grido sordo di leggende ormai lontane ci bisbiglia fiero: non sei polvere, tu sei magia!


November 30

x sempre...

...non ti dimenticherò mai!
November 29

Renton(Trainspotting)

"Scegliete la vita… scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxi televisore del cazzo, scegliete lavatrici, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita. Scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valige in tinta. Scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo. Scegliete il fai-da-te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo d'imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni…"

Freccia(da Radio Freccia)

Credo nelle rovesciate di Boninba e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa che vuole l’affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un’Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qua, però, prima di credere in qualcos’altro, bisogna fare i conti con quello che c’è qua. E allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 300.000 al mese, però, credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che ci ho un buco grosso dentro…ma anche che il rock’n’roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro e le stronzate con gli amici, beh, ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con 20.000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri.
  

Finalmente qualcosa si muove!(ansa.it)

Ubriaco, travolse e uccise quattro ragazzi nell'Ascolano. Ora, secondo i media, fa il testimonial per uno spot.  E il ministro Mastella vuole vederci chiaro. 

ROM SU EBAY, INDAGINE MASTELLA - ''Ho un contratto in esclusiva sui diritti d'immagine di Ahmetovic per 40 mila euro per occhiali, jeans, profumi e orologi'', dice l'agente pubblicitario Alessio Sundas. ''Non ho percepito compenso per tali vergognosi prodotti'', ribatte Ahmetovic. L'ennesimo exploit mediatico commerciale del rom che, ubriaco, uccise quattro ragazzi falciandoli con il suo furgone, pone un nuovo interrogativo, ma intanto il Guardasigilli Mastella corre ai ripari promuovendo un'indagine ministeriale. Chi dice la verita' fra l'agente pubblicitario e il rom che - attraverso Marco Fabiani, l'uomo che lo ospita nel residence dov'e' agli arresti domiciliari - dice di non volerne piu' sapere dell'agente? L'unica cosa certa e' l'indignazione tornata a montare per il fatto che si lucri sulla morte dei quattro 'ragazzi del muretto': Alex Luciani, Eneonora Allevi, Davide Corradetti e Danilo Traini.

 Mastella ha ordinato oggi accertamenti sul regime detentivo a cui e' soggetto il rom, ormai detenuto da sette mesi. Ahmetovic e' infatti da due mesi e mezzo ai domiciliari nel residence di San Benedetto, con divieto di colloquio con persone diverse dal suo padrone di casa, il legale e i genitori. In precedenza aveva trascorso quasi cinque mesi in carcere per omicidio colposo plurimo, reato per il quale e' stato condannato dal tribunale di Ascoli a sei anni e mezzo. Sentenza appellata dall'imputato. All'iniziativa del ministro non e' evidentemente estranea la pressione del mondo politico e di diverse associazioni. Plauso da Gabriella Carlucci (FI), che pero' annuncia: il sit in davanti a Palazzo di Giustizia con i parenti delle vittime ci sara' lo stesso. Plauso anche da parte di Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio sui diritti dei minori: ''La determinazione del ministro Mastella si rivela opportuna e di elevata utilita' pedagogica e sociale''.

Per Luigi Camilloni, presidente dell'Osservatorio Sociale, la parola d'ordine e' '''congelare' immediatamente gli eventuali introiti'' derivanti dalla vendita dei prodotti con il 'marchio' del rom. Silvana Mura (Idv) giudica ''doverosa'' l'iniziativa del ministro, mentre Carolina Lussana (Lega Nord) lo bacchetta: ''Era ora che si muovesse. Mastella come sempre e' poco tempestivo''. Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro del stragi del sabato sera, e' secco: ''e' scandaloso sfruttare il clamore di una strage''. Su tutte, le parole della mamma di una delle vittime: ''Io l'ho sempre detto. Ahmetovic - dice Lara Luciani - e' un fantoccio in mano a gente senza scrupoli''. Quanto all'indagine ministeriale, ''bisognava arrivare a questo punto per farla? Ci avesse dato ascolto quando siamo andati a Roma certe cose non sarebbero successe''.

D'altra parte, e' lo stesso Mastella a scandalizzarsi di quanto sta accadendo: ''Se e' vero quanto riferito dai media sull'impiego in alcuni spot pubblicitari di Marco Ahmetovic la vicenda e' sconcertante''. Ma Sundas, in un'intervista audio su Corriere.it, difende la sua iniziativa. 'Portero' Ahmetovic nelle discoteche a 3.000 euro a sera. Perche' lo faccio? Perche' ho fatto una scommessa: far diventare una star un personaggio che commette un reato e voglio farlo per bloccare questo paese dei balocchi che lo permette''. Intanto si e' in attesa che la Corte di Cassazione fissi la data in cui verra' discusso il ricorso presentato dall'avvocato di Ahmetovic, Felice Franchi, contro la decisione del Tribunale del Riesame di annullare i domiciliari per la tentata rapina confessata dal rom ai danni di un ufficio postale di Maltignano (Ascoli Piceno).